domenica 2 giugno 2013

PREVENZIONE IN CASA

Protezione della casa

In generale

Vivere in una casa "tranquilla" rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti Una signora telefona ai carabinieri per avvisare della presenza di un ladro nel suo palazzo.possono renderla maggiormente sicura.
E' necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato.
Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d'occhio le vostre abitazioni.
In qualunque caso ricordate che i numeri di pronto intervento sono: 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato) e 117 (Guardia di Finanza).
  • Ricordate di chiudere il portone d'accesso al palazzo.
  • Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
  • Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Nella sezione modulistica troverete le indicazioni per collegare il vostro antifurto al 112 . Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti.
  • Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
  • Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l'installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.Un uomo ha appena chiuso la porta blindata della sua abitazione.
  • Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l'allarme.
  • Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
  • Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l'appartamento.
  • Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia).
  • Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
  • Illuminate con particolare attenzione l'ingresso e le zone buie. Se all'esterno c'è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
  • Se vivete in una casa isolata, adottate un cane.
  • Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
  • Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.
  • Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
  • Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.
  • In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
  • Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
  • Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è "siamo assenti", ma "in questo momento non possiamo rispondere". In caso di assenza, adottate il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.
  • Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all'ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicareUn signore nasconde sotto al tappeto di ingresso la chiave di casa, mentre viene osservato da un tipo losco. che in casa non c'è nessuno. 
  • Considerate che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.
  • Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto (il documento dell'opera d'arte).
  • Conservate con cura le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.).
  • Nel caso in cui vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112, il 113 o il 117. Comunque, se appena entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove, e telefonate subito al Pronto Intervento.
FONTE: carabinieri.it

PREVENZIONE ALLE AGGRESSIONI


Prevenire le aggressioni

In generale


Episodi di aggressione possono verificarsi a danno di ogni cittadino (anche se esistono categorie maggiormente a rischio) ed in situazioni diverse (di luogo e di ora).
L'aggressione è un atto di violenza, che può essere fine a se stesso oppure strumentale al raggiungimento di uno scopo preciso, come nel caso dello scippo o della rapina.
Gli studi di analisi del fenomeno ne hanno messo in luce la parziale prevedibilità ed alcune circostanze facilitanti che, se note, possono essere evitate.
Quindi... "è meglio giocare d'anticipo!"
Alcuni suggerimenti possono esservi d'aiuto.
In generale:Un estraneo e una signora anziana sono davanti all'ascensore. [
  • evitate di camminare su strade isolate o, di sera, poco illuminate, e privilegiate i marciapiedi più affollati;
  • cercate di evitare, nelle ore notturne, soprattutto se siete soli, di attraversare parchi e giardini;
  • evitate di sostare, soprattutto di notte, in luoghi appartati, sia soli sia in compagnia;
  • se l'auto è parcheggiata in un luogo isolato, prima di salire controllate che all'interno non vi sia qualche intruso;
  • se rincasate tardi, cercate, nei limiti del possibile, di farvi accompagnare da qualcuno che conoscete bene. Non fatevi mai accompagnare da sconosciuti, anche se si dimostrano particolarmente gentili e disponibili;
  • non salite in ascensore da soli con estranei che vi insospettiscono; siate cauti nell'offrire o nel richiedere passaggi in auto a sconosciuti, soprattutto se siete soli o di notte o in luoghi isolati; 
    Un uomo tenta di scippare una donna.
  • in caso di aggressione gridate il più possibile e difendetevi cercando di colpire, on tutta la vostra forza, le parti più vulnerabili;
  • ricordate che, prima di passare all'azione, l'aggressore osserva e seleziona le vittime, anche sulla base di alcuni particolari come i gioielli e l'abbigliamento eccessivamente elegante o vistoso;
 
 

  • rammentate che spesso le aggressioni avvengono nei sottopassaggi, soprattutto in orari di scarsa circolazione pedonale, e nei luoghi limitrofi alle
FONTE: carabinieri.it

DIFESA PERSONALE DA STRADA E DIFESA PERSONALE DA ESIBIZIONE


Voglio precisare alcune differenze, tra la difesa personale reale e quella da esibizione. La prima è difesa personale reale “ da strada” è quella che ci permette di uscire dalle situazioni di pericolo. Le tecniche devono essere semplici e veloci nell' esecuzione e devono andare a colpire i punti vulnerali del nostro corpo. Alcune parti vulnerabili del nostro corpo sono: gli occhi, la gola, i testicoli, il naso e il plesso solare. La seconda invece sono le tecniche di difesa personale da esibizione, che sono fatte per creare spettacolo e quindi VI SCONSIGLIO di USARLE quando subìte una VERA aggressione, perché potrebbero esservi fatali. E’ molto importante saper distinguere bene le tecniche da strada e quelle da esibizione, “ di spettacolo”.
Purtroppo in giro ci sono molti mangiatori di fumo, che pensano di saper insegnare vere tecniche di difesa personale, ma in realtà di persone che sanno veramente insegnare tecniche efficaci c'è ne sono ben pochi.

LO SPRAY ANTI AGGRESSIONE E' EFFICACE?

Questo è un altro argomento molto importante: lo spray anti aggressione. Ci sono molti spray anti aggressione in vendita nei negozi e anche con delle differenze che non stiamo a spiegare. Posso solo darvi qualche consiglio su come utilizzarlo.


·         Prima cosa: tenere lo spray anti aggressione in un posto facile da estrarre ( gli spray hanno un gancio che si attacca alla cintura).


·         Seconda cosa: quando sarete costrette ad utilizzarlo ( spero mai) , dovete puntarlo verso gli occhi del vostro aggressore, in quanto provoca soffocamento e non riuscirà a vedere bene.  Questo è il momento in cui dovete iniziare a correre prima che finisce l’effetto dello spray ( di solito dura circa 60 min.). Per quanto riguarda la distanza e gli effetti, leggere sulla confezione del prodotto.


La risposta è: sì, gli spray anti aggressione sono degli ottimi deterrenti per la nostra sicurezza.

KRAV MAGA ITALIA

SCUOLA NAZIONALE KRAV MAGA:
http://www.krav-maga.it/

MIRAV TARKKA:http://www.defensekravmaga.com/

KRAV MAGA MILANO: www.kravmagami.blogspot.com

KRAV MAGA STORIA

Il Krav Maga (קרב מגע) è un sistema di combattimento di origine israeliano nato in ambienti ebraici dell'Europa centro-orientale e sviluppatosi nella stessa Israele durante la prima metà del XX secolo. La parola krav maga, in ebraico moderno, significa letteralmente "combattimento con contatto/combattimento a corta distanza". Anche se viene spesso indicato come stile di combattimento finalizzato alla difesa personale, in realtà il krav maga ha una componente offensiva che spesso prevede di attaccare l'avversario prima di essere attaccati.
Nacque nella prima metà del XX secolo grazie ad un ufficiale dell'esercito israeliano, esperto in tecniche di lotta occidentali, Imi Lichtenfeld, su richiesta dello stesso governo Israeliano. L'esigenza era quella di sviluppare un sistema di combattimento efficace ma rapido da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze speciali israeliane. L'esperienza personale di Lichtenfeld influenzò pesantemente lo stile e la filosofia del krav maga: infatti egli, grande ginnasta, pugile e campione di lotta libera, alla base teorica aggiunse una grande esperienza di lotta di strada, maturata in una gioventù in parte passata a lottare per la vita nei vicoli del suo paese natale, allora occupato dai nazisti.
Il risultato della sua opera fu un sistema di combattimento semplice ed efficace, nato appunto per essere appreso in breve tempo. Il krav maga risponde a criteri di tipo militare quali l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che spesso è la neutralizzazione definitiva dell'avversario. Infatti esso punta proprio alla neutralizzazione del nemico, prima che questi possa diventare una minaccia, con un mix di tecniche che vanno da pugni a leve articolari, a calci e proiezioni. Esso punta prevalentemente a zone vitali del corpo quali: genitali, carotide, occhi etc, (ritenute normalmente intoccabili negli sport di contatto, e pertanto non può essere praticato in forma sportiva come per tutti gli sport da combattimento).
A ciò si aggiunga la grande attenzione che riveste la preparazione per fronteggiare nemici armati, anche di armi da fuoco. Le tecniche di krav maga trovano oggi particolare riscontro ed applicazione nel campo degli operatori della sicurezza, forze armate e dei corpi di polizia. Oltre che in Israele, esso è ormai diffuso in tutti paesi del mondo, dando vita a numerose scuole.
Grazie alla stessa opera di Imi Lichtenfeld e dei suoi seguaci, il krav maga oggi si rivolge a tutti: uomini, donne e ragazzi. È stato infatti adattato anche per un utilizzo in ambito civile, rendendolo praticabile anche da donne e ragazzi, al fine di permettere a ogni persona di muoversi liberamente in qualsiasi ambiente e contesto.